Caricamento Eventi

ZANNA BIANCA

VENERDI’ 8 MARZO

ORE 10.00

Di: Francesco Niccolini

Liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London

Regia: Francesco Niccolini e Luigi D’Elia

Con: Luigi D’Elia

Scene: Luigi D’Elia

Luci: Paolo Mongelli

Distribuzione: Francesca Vetrano

Produzione: INTI con il sostegno della Residenza artistica di Novoli

Tecnica: narrazione

Età: dai 10 ai 14 anni di età

Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca. Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più, la grande foresta. Ma se cinque anni fa l’avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l’ossigeno: i lupi. Questo è uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte. E da lì non si torna più indietro. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie intorno al fuoco. Un omaggio selvaggio e passionale che arriva dopo dieci anni di racconto della natura, a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

LUIGI D’ELIA – INTI

E’ narratore, costruttore di scene ed educatore ambientale. Ha vinto il Premio Eolo e per due volte il Festival Festebà di Ferrara. Ha all’attivo, insieme a Francesco Niccolini, cinque spettacoli. I suoi racconti hanno superato le 400 repliche. Lavora da oltre quindici anni in progetti con bambini, ragazzi e maestre. E’ promotore e coordinatore a Brindisi di un Tavolo docenti sui diversi linguaggi per l’educazione ambientale. Il nuovo progetto artistico si chiama INTI, Landscape of the moving tales.