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VENERDI’ 20 MARZO – ORE 10.00

Compagnia: Tanti Cosi Progetti

Di: Danilo Conti e Antonella Piroli

Con: Danilo Conti

Scenografia e oggetti di scena: Scuola Arti e Mestieri di Cotignola, Massimiliano Fabbri

Produzione: Accademia Perduta, Romagna Teatri

Età: dai 3 ai 6 anni

Tecnica: teatro d’attore, maschere e oggetti

Durata: 55 minuti

La storia della minestra di sasso narra di un lupo viandante che arrivato in un villaggio, non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli altri animali che ci vivono.Per riuscire a sfamarsi improvvisa un fuoco nella piazza del paese, e dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso. La curiosità prende allora il sopravvento, e ben presto tutti gli abitanti iniziano ad aggiungere qualcosa alla misteriosa zuppa. Alcune versioni della storia propongono un finale con una festa di paese intorno alla minestra, altre il pasto solitario del vagabondo. In ogni trasposizione però, il lupo così com’è apparso riprende il suo viaggio e scompare, lasciando una profonda traccia del suo passaggio. I personaggi rimasti, trasformati dall’incontro, riscoprono sentimenti di unione, amicizia e felicità che avevano dimenticato mentre la diffidenza verso gli altri, il sospetto e la paura lasciano il posto al rispetto e alla curiosità verso gli altri.

DANILO CONTI

Nel 1998 ha fondato il gruppo TCP, Tanti Cosi Progetti, insieme all’attrice e performer Antonella Piroli. Il gruppo, co-prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri, realizza spettacoli che segnano la storia del Teatro Ragazzi in Italia fra cui Un castello di carte (Premio Speciale ETI Stregagatto), I tre porcellini (Premio Speciale Premio ETI Stregagatto) e molti altri. Con TCP lavora anche a performance e cortometraggi conseguendo premi nazionali, tanto che ancor oggi collabora con il Corto Imola Festival per la selezione del Kinder Kino. Con Tanti Cosi Progetti è tra i fondatori della Casa delle Arti per l’Infanzia e realizza progetti pedagogici sul teatro con le scuole dell’infanzia di Faenza e Ravenna, in collaborazione con Teatro Due Mondi, con Accademia Bizantina e con altri entri del territorio.